INTRALIPOTERAPIA

Irene Rajmondi - MioDottore.it

Tecnica di recente acquisizione, esercitata dal 2004, che consiste nell’infiltrazione con dei lunghi aghi indolori, simili a quelli dell’agopuntura, direttamente nel tessuto adiposo, di una sostanza chimica, il SODIO DESOSSICOLATO; questa sostanza, adeguatamente rilasciata nel tessuto adiposo, crea una distruzione selettiva proprio delle cellule adipose. Ciò si realizza attraverso un processo infiammatorio della durata di circa una settimana con rossore e lividi, con progressiva riduzione del cuscinetto adiposo trattato; si effettuano diverse sedute, a distanza di circa 6 settimane l’una dall’altra, precedute e accompagnate da sedute di carbossiterapia, linfodrenaggio e uso di calze e/o busti elasticizzati. La tecnica non crea alcun problema se viene fatta bene, se non si introduce troppo prodotto o accumuli di prodotto; l’utilizzo non corretto può creare gravi problemi, fino all’ulcerazione, se viene infiltrato troppo in superficie. Se eseguita correttamente dà i risultati di una liposuzione non chirurgica e progressiva.